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Dettagli
Genere:E-book EPUB
Lingua: Italiano
Editore:
IGEACPS Edizioni
Pubblicazione: 01/2024
Trama
Con questa tesi si vuole fare unapanoramica sugli aspettiche rendono la pratica sportiva un elemento fondamentale per un armonioso sviluppo psicofisico del bambino e per la sua carriera scolastica.
Il primo capitolo si apre con la descrizione del lavoro dellopsicologo dello sport,figura che in Italia è associata principalmente al mondo agonistico ma che in realtà ha grandi potenzialità in diversi ambiti quali la ricerca e laformazione di allenatori e genitori.
Vengono poi analizzati i diversi settori dello sviluppo che vengono positivamente influenzati dalla pratica sportiva.L’identità di séviene affrontata secondo l’approccio multidimensionale e in relazione all’autoefficacia percepita descritta da Bandura, spiegando come lo sport lavora sulle capacità motorie e di conseguenzasull’autostima.
Si passa poi all’aspetto relazionale e in particolare all’importanza delgruppo sportivo e dell’allenatore.Entrambi influenzano particolarmente lo sviluppo del bambino che, quando inizia a fare sport, si trova arelazionarsi con i propri pari e con adulti diversidai genitori e dagli insegnanti scolastici.
Il gruppo permette al bambino di imparare a rispettare gli altri e di confrontarsi con loro. L’allenatore invece ha il compito di far crescere gli atleti a livello tecnico, prestandoattenzione anche al ruolo educativoche ricopre.
Il capitolo si chiude infine parlando dello sviluppo cognitivo e presentando degli studi che dimostrano come lo sport favorisca lacrescita dell’ippocampo e la plasticità cerebrale. L’ippocampo è il centro che gestisce la memoria e l’apprendimento, fondamentali per una brillante carriera scolastica.
Il secondo capitolosi apre con la descrizione di alcuni studi riguardo i benefici che la pratica sportiva apporta al rendimento scolastico. È importante che lo sport venga integrato nella didattica scolastica: si apre così una disamina delsistema scolastico italiano.
Inizialmente poco valutato in Italia, lo sport si sta facendo finalmente strada. La nascita del Liceo Scientifico a indirizzo sportivo ne è la dimostrazione. Rilevante è anche ilprogetto nazionale“Chi sono io!”, attuato per la prima volta nel 2014. Studenti e professori sono chiamati ad effettuare delle prove sul campo e a seguire delle brevi lezioni suargomenti relativi alla pratica sportiva(primo soccorso, traumatologia, alimentazione e sistemi di allenamento).
Infineil terzo capitolo presenta due progettiche integrano perfettamente sport e scuola. Il metodo Jeannot è relativo all’apprendimento della letto-scrittura. Permette ai bambini di imparare giocando e muovendosi: il loro corpo diventa una matita chedisegna e scrive sul pavimento. L’apprendimento è supportato da immagini e racconti che rimandano sempre ad azioni o a giochi di movimento.
In Svizzera, invece,il progetto “scuola in movimento”sensibilizza gli alunni ad assumere uno stile di vita sano. Le proposte di movimento riempiono tutta la giornata dei ragazzi, dal tragitto verso scuola, al tempo passato in classe, dalle pause tra le lezioni ai compiti a casa.
Lo sport è una grande risorsa, ed è bene che tutte le istituzioni continuino in questo movimento che lo sta promuovendo sempre più.
Il primo capitolo si apre con la descrizione del lavoro dellopsicologo dello sport,figura che in Italia è associata principalmente al mondo agonistico ma che in realtà ha grandi potenzialità in diversi ambiti quali la ricerca e laformazione di allenatori e genitori.
Vengono poi analizzati i diversi settori dello sviluppo che vengono positivamente influenzati dalla pratica sportiva.L’identità di séviene affrontata secondo l’approccio multidimensionale e in relazione all’autoefficacia percepita descritta da Bandura, spiegando come lo sport lavora sulle capacità motorie e di conseguenzasull’autostima.
Si passa poi all’aspetto relazionale e in particolare all’importanza delgruppo sportivo e dell’allenatore.Entrambi influenzano particolarmente lo sviluppo del bambino che, quando inizia a fare sport, si trova arelazionarsi con i propri pari e con adulti diversidai genitori e dagli insegnanti scolastici.
Il gruppo permette al bambino di imparare a rispettare gli altri e di confrontarsi con loro. L’allenatore invece ha il compito di far crescere gli atleti a livello tecnico, prestandoattenzione anche al ruolo educativoche ricopre.
Il capitolo si chiude infine parlando dello sviluppo cognitivo e presentando degli studi che dimostrano come lo sport favorisca lacrescita dell’ippocampo e la plasticità cerebrale. L’ippocampo è il centro che gestisce la memoria e l’apprendimento, fondamentali per una brillante carriera scolastica.
Il secondo capitolosi apre con la descrizione di alcuni studi riguardo i benefici che la pratica sportiva apporta al rendimento scolastico. È importante che lo sport venga integrato nella didattica scolastica: si apre così una disamina delsistema scolastico italiano.
Inizialmente poco valutato in Italia, lo sport si sta facendo finalmente strada. La nascita del Liceo Scientifico a indirizzo sportivo ne è la dimostrazione. Rilevante è anche ilprogetto nazionale“Chi sono io!”, attuato per la prima volta nel 2014. Studenti e professori sono chiamati ad effettuare delle prove sul campo e a seguire delle brevi lezioni suargomenti relativi alla pratica sportiva(primo soccorso, traumatologia, alimentazione e sistemi di allenamento).
Infineil terzo capitolo presenta due progettiche integrano perfettamente sport e scuola. Il metodo Jeannot è relativo all’apprendimento della letto-scrittura. Permette ai bambini di imparare giocando e muovendosi: il loro corpo diventa una matita chedisegna e scrive sul pavimento. L’apprendimento è supportato da immagini e racconti che rimandano sempre ad azioni o a giochi di movimento.
In Svizzera, invece,il progetto “scuola in movimento”sensibilizza gli alunni ad assumere uno stile di vita sano. Le proposte di movimento riempiono tutta la giornata dei ragazzi, dal tragitto verso scuola, al tempo passato in classe, dalle pause tra le lezioni ai compiti a casa.
Lo sport è una grande risorsa, ed è bene che tutte le istituzioni continuino in questo movimento che lo sta promuovendo sempre più.


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