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Dettagli
Genere:E-book EPUB
Lingua: Italiano
Editore:
Lindau
Pubblicazione: 11/2025
Trama
Quando il Maresciallo Pétain si recò in visita a Marsiglia nel dicembre 1940, la Prefettura di polizia effettuò perquisizioni, arresti e rastrellamenti, soprattutto tra i rifugiati politici in attesa di visto. In nome della Patria e dell’Ordine –quello della Rivoluzione cosiddetta nazionale– si decise anche di trasferirne un gran numero in pieno mare a bordo di un transatlantico per tenerli lontano dalla città. Victor Serge fu uno di loro.La dicitura «apatride» sulla sua cartadi soggiorno (provvisoria) e il suo patronimicoKibal’cic avevano infatti destato i sospetti di un ufficiale di polizia. Quando questi gli chiese se fosse ebreo, Serge rispose: «Non ho quest’onore!». Pur consapevole dei rischi che correva, volle dimostrare così la sua solidarietàverso quel popolo perseguitato. Del restoda diversi anni – come il lettore scopriràin questo volume – informava il pubblico dalle colonne dei giornali sulla sorte disumana inflitta agli ebrei di tutto il mondo, denunciando le ideologie e le politiche xenofobe e antisemite.Come scrive Jean Rière nell’introduzione,Victor Serge ci mostra che «non nasciamo umani, ma che lo diventiamo – semmai – solo lavorando senza sosta su noi stessi e, spesso, contro noi stessi: nulla è mai scontato o definitivo. Non sidice forse “far prova di umanità”? Il chesignifica: decisione, volontà, realizzazione.Serge, Brecht, Niemöller: o il rifiuto del fatalismo, della rassegnazione e dell’indifferenza».


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